HAIR SWAN
LA rivoluzionaria forbice a tre lame!
Ideatore e leader del marchio Hair Studiomario, lo stilista toscano
Mario Stagi ha di recente messo a punto uno strumento professionale
dalle caratteristiche rivoluzionarie.
Un cammino tutto in escalation
quello di Hair Studiomario, il
gruppo nato nel 1980 da un’idea
moderna e coraggiosa di Mario
Stagi. Un successo che ha conquistato nel tempo un
numero sempre crescente di partners, tanto che attualmente
ne conta 50. Al fianco di Stagi in un percorso
sempre più inserito nel mondo dell’immagine,
i due soci storici
Federico Pieraccini (direttore
artistico) ed Enzo
Bonaf fini (Direttore
sviluppo salone), suppor
tati dal Creative
Team. Ser vizi fotografici,
sfilate di
moda, pubblicità,
televisione: oltre
vent’anni di esperienza
artistica
e tecnica, al
servizio
della
donna
vengono
oggi sintetizzati
e rappresentati
da un oggetto
che rivoluzionerà il
modo stesso di intendere
il taglio.
L’IDEA
Stiamo parlando di SWAN,
la forbice nata da una
geniale intuizione di Mario
Stagi. Dice a questo proposito
lo stilista viareggino: “Già da anni,
da quando cioè la moda impone tagli leggeri
e sfilati, utilizzavo le forbici in modo tradizionale,
in un modo tutto mio, che mi permettesse
di raggiungere risultati ottimali. Poi si è fatta
largo l’idea di affiancare tre lame che mi consentissero
di ‘entrare’ nei capelli, ottendendo delle fantastiche
leggerezze con un unico semplice gesto.
Insomma se Vidal Sassoon negli anni ‘70 ha liberato la
donna dalla cotonatura, Swan le libera dalla pesantezza
dei capelli”.
IL PROGETTO
“Così è nato il progetto Swan - continua Mario Stagi -
che Federico Pieraccini, Enzo Bonaffini ed io abbiamo
presentato a Franz Maier (Direttore Divisione Salone
Wella Italia) e ad Holger Thiessen (Responsabile Finanza
e Amministrazione per Tondeo), i quali lo hanno
accolto con entusiasmo riconoscendone la grande
forza innovativa”. Di qui è nato un lavoro di ricerca
dei materiali giusti e una messa a punto del
design supportati dall’architetto Marco Moriconi, a
cui sono seguiti test che hanno dato risultati sempre
più perfetti, fino a quello attuale, che può essere considerato
insuperabile. A questo punto il progetto è
completo, pronto per trasformarsi in reale opportunità
per molti acconciatori, tanto che Tondeo (distributrice
ufficiale dell’attrezzo con Wella ) si sta preparando ad
affrontare una straordinaria affluenza di richieste.
“Per offrire a tutti un servizio a 360° gradi - dice Stagi
- il lancio sarà accompagnato da una serie di materiali
didattici di supporto”.
LE PERFORMANCES
Chi meglio del suo ideatore, può elencare le prestazioni
di Swan? “Utilizzare queste forbici - dice Stagi -
significa entrare in una dimensione inedita del taglio.
Estremamente versatili, si prestano al 70% dei capelli,
offrendo grandi vantaggi tecnici e stilistici. Eccone
alcuni: massima libertà di spaziare tra forme e volumi
diversi, possibilità di realizzare quelle linee destrutturate
che più fanno tendenza, maggior duttilità dei
capelli al momento della piega e dello styling, ottimizzazione
dei tempi di esecuzione del taglio, visto che la
tecnica Swan non richiede il passaggio del pre-taglio
pieno, facilità di comprensione del metodo e conseguente
possibilità di trasmetterlo ai colleghi e
ai collaboratori.
Non mancano poi alcuni risvolti, non trascurabili,
sul piano della redditività . Ad esempio:
l’originalità ed il comfort di Swan favoriscono
la fidelizzazione della cliente, senza dimenticare
che lo stile creato puo trasformarsi in
veicolo di vendita consigliato per ciò che
riguarda i prodotti di styling e finish. Non è
infine escluso che, con il tempo, alcuni
saloni possano trovare la loro caratterizzazione
ed il loro plus proprio nell’utilizzo
dello strumento”.
Swan è il motivo ispiratore delle coreografie
e degli abiti realizzati dalla
stilista Vanessa Del Sol per il team Hair
Studiomario, protagonista dell’Alternative
Hair Show il 3 Marzo al Rosamond Theatre
di Chicago e il 10-11 marzo al Palazzo
dei Congressi a Bologna, in occasione
del Cosmoprof.
Non resta che attendere l’imminente lancio
per entrare nel magico mondo della leggerezza
creato da Hair Studiomario con Swan.
I N T E R V I S T A
Qualcosa è cambiato. E ha dato vita ad un nuovo linguaggio nell’universo coiffure.
È questa la ‘rivoluzione’ di Mario Stagi, fondatore, assieme a Federico
Pieraccini e Enzo Bonaffini dell’Hair StudioMario.
Dalle sue mani e dalla sua mente, e dalla preziosa collaborazione con Wella e
con l’architetto Marco Moriconi, è nata Swan, una forbice che stravolge il sistema
di taglio tradizionale e riempie le teste di leggerezza. “Perché c’è solo una
cosa che penalizza le chiome - afferma Mario Stagi - ossia la pesantezza”.
Ma con questa invenzione il problema è risolto. Swan - la forbice ‘cigno’,
dalla forma assai delicata e sinuosa - è dotata di tre lame e usata in verticale
assicura risultati sorprendenti, lasciando all’acconciatore la libertà di spaziare
nelle forme e nei volumi. “La linea di taglio - spiega l’hairstylist inventore della
forbice - rimane volutamente indefinita e la conseguenza è una minore rigidità
nei volumi e una maggiore femminilità. Ma la cosa più sorprendente
sono le linee morbide: tagliando i capelli con Swan (cigno), infatti, si ottiene il
cosiddetto ‘effetto creta’, le ciocche diventano malleabili e plasmabili e facilitano
la gestione degli spostamenti di volume. Un altro effetto della mia forbice
è quello ‘meccanico’, che permette la creazione di ‘schegge’ simili a
piume che consentono la volumizzazione o la devolumizzazione della massa
dei capelli, in base alla forma scelta.
E poi bisogna considerare anche l’ottimizzazione dei tempi di esecuzione:
con Swan non è necessario eseguire un pretaglio pieno con la forbice classica
e poi personalizzare sfilando con rasoio o con forbice dentata, infatti la
mia forbice permette di arrivare direttamente al risultato finale”.
Nata dalla ricerca costante e appassionata di nuove tecniche, Swan non può
essere definita semplicemente una forbice: “Swan è un oggetto bellissimo,
un animale nobile, ma soprattutto è un oggetto pensato per la bellezza della
donna”, spiega ancora Mario Stagi.
Energia pura, quindi, che si concentra nelle tre lame rivoluzionarie. “Ci sono
voluti vent’anni ad inventarla - continua Stagi - e sono partito dalla mia esperienza.
Sono abituato da sempre a tagliare i capelli con il polso rovesciato.
Niente mi emoziona di più. E così, insieme ad Enzo e Federico, ho deciso di
rovesciare anche la forbice, quella tradizionale, scoprendo un nuovo universo.
Poi, trovata la posizione, mancava lo strumento. Adesso c’è. E da adesso
può cominciare una nuova ‘era’ per la professione, attraverso la scoperta di
un universo tutto nuovo: Swan, infatti, moltiplica le potenzialità espressive
dell’acconciatore”.
Dietro a tanta creatività e fantasia, in verità,
c’è un metodo. Anzi: una passione. “Quello
che ci stimola è la ‘donna’: quando entra in
salone si sviluppa subito un’energia straordinaria
che ci spinge alla ricerca stilistica.
Ed è da questa grande passione che nasce
ogni nostra creazione: da quelle stilistiche a
quelle prettamente tecniche come la nostra
forbice”.
Swan, intanto, ha ispirato anche la coreografia
degli show di Hair Studio Mario organizzati
per l’Alternative Hair Show a
Chicago il 3 marzo in occasione del
Chicago Midwest Beauty Show 2002 e per quelli del 10 e dell’11 marzo al
Cosmoprof (mentre gli abiti sono curati dalla stilista emergente Vanessa Del
Sol), “dove - come spiega Mario Stagi - si vede il brutto anatroccolo che si
trasforma nel cigno più bello...”.