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WELLNESS DESIGN
La prima rivista periodica di Spa. centri benessere, estetica, moda capelli, hotel, fitness, piscine, impianti sportivi
LA PRIMA BLU MEDITERRANEO SPA presso LO YACHT CLUB COSTA SMERALDA DI PORTO CERVO
Scenario ideale per l’esordio della Blu Mediterraneo SPA non poteva che essere la Costa Smeralda, quintessenza del Mediterraneo d’Èlite, e in particolare lo Yacht Club di Porto Cervo, da 40 anni prestigioso punto di riferimento per velisti e armatori internazionali.L’esclusivo metodo Blu Mediterraneo SPA è stato creato ad hoc dall’equipe di Spa Chakra, massimi esperti al mondo nello sviluppo delle tecniche di trattamento più avanzate per le Spa di lusso.Intesa come luogo di benessere assoluto, Blu Mediterraneo SPA è curata in ogni aspetto per ricreare la lussuosa e autentica esperienza sensoriale di una giornata vissuta sulle rive del Mediterraneo.Lo studio e la progettazione è opera di Carla Baratelli, titolare di Studio Asia, che ha concepito un inedito spazio benessere con materiali vivi e naturali: dal mosaico, al vetro, al marmo, al legno.Zone relax, cabine dedicate ai trattamentibenessere, aree per i trattamenti di bellezza,una zona umida naturalmente corredatada hammam e sauna, due distinte areefootbath e un’area specificamente pensataper l’aromaterapia: il tutto fra pavimentilignei e in fibra di cocco, inserti in pietranaturale ed elementi della flora mediterra-Zone relax, cabine dedicate ai trattamentibenessere, aree per i trattamenti di bellezza,una zona umida naturalmente corredatada hammam e sauna, due distinte areefootbath e un’area specificamente pensataper l’aromaterapia: il tutto fra pavimentilignei e in fibra di cocco, inserti in pietranaturale ed elementi della flora mediterra-nea. Colori e materiali che riavvicinanol’uomo al suo naturale benessere.Un effetto illuminante dalle intense tonalitàblu all’ingresso ricrea l’atmosfera mediterranea.Le ondulazioni del legno richiamanol’instancabile mutare della sabbia e fannoda sfondo a una reception con inserti invetro di un blu vivo.Accanto all’ingresso, l’area retail dedicataal mondo Acqua di Parma.Blu Mediterraneo SPA di Porto Cervo segnal’ingresso di Acqua di Parma nel mondodelle Spa di lusso, a cui seguiranno altreaperture nei luoghi più esclusivi a livello.
LE TERME DI VILLA BORRI
Un centro benessere termale moderno che nasce nel cuore di una struttura del 1700
Emozioni, suggestioni, benessere, questi gli ingredienti
La Toscana delle Terme si arricchisce di un nuovo centrobenessere realizzato a Casciana Terme, una delle stazionitermali della provincia di Pisa. Si tratta di una strutturaassolutamente innovativa e di qualità che si caratterizza peril contesto nel quale è inserita.Una villa padronale del 1700 circondata da un parco disettemila metri quadrati che lungo il perimetro conservaancora le vecchie case dei contadini, interamenteristrutturata senza alterare le dimensioni e le caratteristicheoriginali.Il corpo centrale della villa è adibito acentro benessere termale e i suoi dodicicamerini di trattamento sono esclusivi eunici, con gli affreschi d’epoca sapientementerecuperati con gli ampi spazi chene fanno delle vere e proprie suite. Lacostruzione adiacente, che un tempoospitava il vecchio frantoio delle famiglie,è diventata oggi un percorso termalefatto di piscine, bagno turco e un fiumeche corre all’aperto per raggiungere lavecchia fattoria.‘La piscina del sale’ è una delle suggestioni in grado di offrire relax in un’atmosferafatta di emozioni e silenzi.‘I massaggi del caminetto’, un modo assolutamenteoriginale per godere dellecarezze di un massaggio avvolti nel caloresprigionato dalla legna ardente in cameriniimpreziositi da affreschi díepoca.Il grande parco è a disposizione di tutti iclienti per il solarium, per una passeggiatao semplicemente per un drink al frescodi piante secolari.Le case sono ventidue, due monolocali,quattordici bilocali e sei trilocali, connovantacinque posti letto.Più che appartamenti vacanza sono veree proprie case da vivere con i loro soggiorni,le loro camere, i bagni e gli angolidi cottura dotati di ogni bene strumentalenecessario per essere autosufficienti.I servizi sono quelli caratteristici di unGrand Hotel con moltissime opzioniofferte: si può preparare direttamente ilpranzo e la cena in appartamento, si può andare alla scoperta dei ristoranti tipicidel territorio, si può ordinare un roomservice o addirittura richiedere un maggiordomoesclusivo.Le auto non sono ammesse all’internodel complesso che è dotato di un parcheggiocoperto con quaranta posti autoe di una golf car elettrica che preleva iclienti dal parcheggio con i propri bagagliper accompagnarli alle residenze.L’investimento complessivo è stato di 8 milioni di Euro sostenuto per metà dallasocietà termale e per metà dalla societàimmobiliare privata che ha realizzato leresidenze turistiche affidate in gestionealle stesse Terme di Casciana, societàpubblica posseduta in quote pressochéidentiche dal Comune di Casciana Termee dalla Regione Toscana.Una delle caratteristiche che pongono inevidenza le Terme di Casciana è il suoandamento economico che da oltre diecianni, ha portato alla chiusura di bilancisempre positivi, sempre in utile. I duesoci, Comune e Regione, hanno sostenutola società in questo processo di sviluppomediante un aumento di capitale cheha consentito di portare a frutto importantiinvestimenti nell’ultimo biennio.Il personale dipendente impiegato sindall’inizio è di 15 unità che vanno adaggiungersi ai 100 collaboratori di cui leTerme di Casciana già disponevano e peri quali sono stati realizzati specifici corsidi formazione durati oltre sei mesi.
Benessere integrato Fitness, Beauty e Spa: quando il mercato diventa ipercompetitivo.
Per soddisfare le esigenze di un nuovo consumatore di benessere è necessarioun "nuovo imprenditore del benessere", con nuove competenzedirezionali, capace di superare i limiti funzionali gestendo un sistema complessoma coerente con le strategie di base, fondato sulla corretta implementazionedi tre processi fondamentali:1. Costruire uno staff olistico (vedi WD nr. 2/08);2. Gestire per obiettivi (MBO system);3. Controllo strategico sistematico (BSC system).1. MBO SYSTEM:ORGANIZZARE E GESTIRE CON SUCCESSOL’organizzazione e la gestione di un CentroBenessere Integrato di successo parte dallaconsapevolezza che sono le risorse umane l’unicavariabile strategica in grado di realizzare unsignificativo vantaggio competitivo.È pertanto fondamentale che ogni Manager – inun centro integrato i manager possono essereanche tre (fitness manager, beauty managerentrambi coordinati dal club manager) – dispongadi strumenti in grado di valorizzare al massimoil contributo di ciascun collaboratore al raggiungimentodegli obiettivi del centro.In tal senso, il primo pregiudizio da sfatare è che‘Capi si nasce’: solo una naturale predisposizioneai rapporti e alle relazioni interpersonali non puòsupportare un disegno strategico di crescita esviluppo del team, servono strumenti operativiadeguati a rendere efficiente ed efficace lagestione di tutte le risorse, anche quelle umane.Pertanto la gestione delle risorse, come qualunquealtra attività deve essere inserita all’internodi un processo che preveda, obiettivi, fasi,momenti e strumenti che non possono essere néimprovvisati, né banalizzati, pena lo spreco dienergie e di risorse e la sensazione che non sifaccia mai abbastanza per la soddisfazione deicollaboratori e quindi dei propri clienti.Inoltre non è neanche sufficiente che i collaboratoridimostrino buona volontà e spirito d’iniziativa,è necessario che tali doti vengano tarate eindirizzate in maniera corretta, ovvero funzionaleagli obiettivi e alla strategia del Centro.Affinché ogni collaboratore sia messo nelle condizionidi dare il maggior contributo possibile,deve poter contare su una serie di supporti strategicie tattici, che gli consentano di aver chiaroil tipo di contributo che la struttura si aspetta dalui, come tale contributo sarà valutato e come ilsuo impegno sarà premiato.Puntare al risultato è lo slogan del sistemaM.B.O. (Management By Objectives): pianificare,decidere e agire di concerto con i membri delproprio staff, quando ciò che conta non è lagerarchia ma il successo.Alle classiche domande che un Manager si pone,l’MBO fornisce una risposta.L’MBO sottolinea che per gestire le risorse inmodo efficace non ci si può affidare ad una generica indicazione di attese, occorre invece programmareper ciascuno dei collaboratori precisiobiettivi di lavoro da verificare poi al termine diun periodo stabilito.È questa una modalità organizzativa non solo formale,che impone al Manager di dedicare lamassima attenzione alla programmazione ed alcontrollo, e che lascia più spazio al collaboratorenel modo in cui raggiungere i traguardi stabiliti,favorendo l’assunzione delle responsabilitàindividuali.L’MBO è quindi un sistema concertato di gestionedel Centro e del suo personale, finalizzato almiglioramento costante dei risultati, grazie adattività più focalizzate e coordinate e ad un personalepiù motivato.Con l’MBO si passa da una gestione "per compiti"ad una gestione "per obiettivi".Tale sistema facilita una progressiva crescitaprofessionale del collaboratore, nonché uno sviluppocostante dell’iniziativa e della creatività.Premiare un collaboratore per i risultati raggiuntie creare le condizioni operative e strategicheaffinché ciascuno possa sperimentare modalitàpersonali nello svolgere la propria attività creasicuramente un clima dinamico e stimolante.Definizione degli obiettivi generali del Centro.È il momento strategico che definisce e caratterizzal’attività futura del Centro, pertanto deveessere impostato come un processo che alimentandosidi informazioni sul settore, sulla concorrenza,e sulle tendenze del mercato del benesserearrivi a definire i risultati che si voglionoraggiungere, attraverso la valorizzazione dei propripunti d forza e quindi la costruzione di un vantaggiocompetitivo significativo.Assegnazione degli obiettivi ai collaboratori.La fase successiva è quella in cui il Managerassegna a ciascun collaboratore ( e non solo allostaff addetto alle vendite) un proprio obiettivo,ovvero si declinano gli obiettivi generali in obiettiviindividuali. È un’attività che richiede la capacitàdi individuare le potenzialità di ciascun collaboratoreper poter definire il contributo darichiedere a ciascuno, in maniera efficiente edefficace garantendo una distribuzione omogeneadei carichi di lavoro.Una corretta definizione delle job (profile e description) di ciascun collaboratore supporta ilManager in tale attività, in particolare la job profilefornisce indicazioni circa l’impegno da richiedereper allineare il profilo reale del collaboratore aquello ottimale che il ruolo prevede; la job descriptionpermette di identificare e quantificare il risultatoatteso sulla base delle attività assegnate.Gli obiettivi personali devono essere il più possibileespressi in termini misurabili e quantificabili. Per ladefinizione degli obiettivi, un metodo che consentedi verificarne l’adeguatezza e la congruenza è ilcosiddetto metodo S.M.A.R.T.SpecificoGli obiettivi devono indicare cosa si deve realmenteraggiungere, "voglio che si migliorino i risultati"è generico non fornisce indicazioni operative;"voglio aumentare il Refferal da nuovi clienti" è piùspecifico poiché indica esattamente cosa si devefare.MisurabileL’obiettivo deve essere espresso con dei numeri:"voglio aumentare del 10% la vendita di prodotti diautocura"; in questo modo il collaboratore conoscein ogni momento in che misura si sta avvicinando alsuo traguardo.AzioniQuali azioni devono essere intraprese per raggiungerequanto prefissato?"voglio aumentare la vendita dei prodotti di autocuraattraverso l’uso sistematico del metodoPRIDE ".RealisticoL’obiettivo deve essere sicuramente ambizioso inmodo da stimolare il collaboratore, ma deve essererealistico.Chiedere di aumentare la vendita dei prodotti diautocura del 400% potrebbe non essere un obiettivorealistico. Chiedere di aumentare le vendite diprodotti dell’2% potrebbe non essere stimolante.TempoIndicare la dimensione temporale, cioè entro quantosi devono raggiungere gli obiettivi prefissati,aiuta a verificare lo stato di avanzamento, e di intervenirese necessario, quando è utile fornire un supporto,e non quando ormai è evidente che il risultatonon sarà raggiunto.Gli obiettivi devono poi essere comunicati in manierache il collaboratore sappia esattamente su cosasarà valutato, in base a quali parametri, a cosa darepriorità nella gestione della propria attività e qualisaranno gli aspetti sui quali il Manager concentreràla sua valutazione.Definizione dei criteri di incentivazione.L’assegnazione degli obiettivi è più efficace seaccompagnata dalla definizione di un sistema diincentivi che contribuisca a motivare i collaboratoriverso il raggiungimento dei risultati richiesti.La definizione degli incentivi, non deve essere necessariamente di natura economica, non può esserestandard e uguale per tutti, ma affinché migliori effettivamentela motivazione del collaboratore deveessere fatta in considerazione di ciò che per il singoloha effettivamente valore:o un premio in denaro,o un percorso di specializzazione,• uno sconto aggiuntivo sull’acquisto di servizi/prodotti,• un periodo di riposo oltre le ferie concordate,• una giornata libera il giorno del compleanno delcollaboratore, o in corrispondenza di un giornosignificativo,• l’assegnazione temporanea di un ruolo di coordinamentonel periodo di assenza del manager diriferimento (ad esempio Acting Spa Manager),• etc..La scelta e la definizione delle modalità di incentivazioneva tarata e adattata alle diverse realtàtenendo conto delle particolari preferenze/aspettativedei collaboratori ma anche della coerenza conle caratteristiche dell’attività.Un elemento che invece deve accomunare i sistemidi ogni struttura riguarda la consapevolezza cheun sorriso, un incoraggiamento, un apprezzamentosincero e cordiale sono sempre l’occasione per rinsaldareil rapporto con il collaboratore, che in questomodo vede apprezzato il proprio impegno.Le operazioni dirette alla pratica di MBO sono strettamenteconnesse al concetto di empowerment:spiegare ai collaboratori cosa deve essere fatto, elasciare che raggiungano l'obiettivo nel propriomodo. Infatti, affinché il principio funzioni sul serio,i singoli collaboratori devono essere capaci di svilupparlopersonalmente, per esprimere al meglio ilproprio potenziale.Sistema di Valutazione.In maniera sistematica e puntuale, in base a cadenzedefinite (almeno semestrali, ma meglio se trimestrali),vanno poi confrontati i risultati di ciascuncollaboratore con gli obiettivi assegnati all’iniziodella stagione. È bene far notare che il sistemaMBO, consente una misurazione numerica di tuttigli obiettivi non solo quelli di vendita.È il momento in cui, sulla base di un sistema direporting ben strutturato si valuta il contributo diciascuno ai risultati generali del Centro, ponendogrande attenzione alla valutazione delle modalitàcon cui ciascuno ha svolto il proprio ruolo e verificandoil percorso di crescita professionale di ciascuno.È questo un momento di positivo confronto, il collaboratoreè chiamato a commentare le valutazioni ele considerazioni del Manager, il quale non si develimitare ad evidenziare il valore numerico esprimendoun giudizio sintetico di congruità dei risultati,ma come un vero tutor deve evidenziare i progressirealizzati, evidenziando sia le attività e leazioni che hanno contribuito ad incrementare ilsistema di voto, ma anche gli eventuali ulteriori gapda colmare, definendo pertanto modalità e prioritàper le aree di miglioramento.In questa maniera viene rinnovato al collaboratorel’attestato di fiducia nelle sue potenzialità e lo siinvita a fare altrettanto, stimolando quindi una sana competitività, soprattutto con se stessi.Ma anche il controllo di gestione ne beneficia, poichéla traduzione numerica sull’efficacia al raggiungimentodegli obiettivi, e la valutazione numerica sull’efficienzanel ricoprire le job previste dal proprio ruolo,permetto di rendere misurabili quegli asset che sonodeterminanti per raggiungere gli obiettivi economicidel centro.L’implementazione del MBO richiede il rispetto di alcuneregole essenziali:• L’esplicitazione dei valori e della misson delCentro, attraverso la Policy aziendale affinché ciascuncollaboratore abbia ben chiaro il contesto incui esprimere le sue potenzialità: è come spiegarele regole del gioco e poi invitare ciascun giocatore,rispettandole, a realizzare il massimo punteggio;• una puntuale definizione degli obiettivi e dei relativicriteri di misura, in modo da far si che non siabbiano dubbi sul che cosa ci si aspetta e sulcome sarà misurato l’apporto individuale;• il rispetto di una metodologia gerarchica di sviluppodegli obiettivi nell’organizzazione (detta acascata), in modo tale da rendere possibile il gradualepassaggio delle indicazioni strategiche dalvertice alla base (top-down);• un puntuale collegamento degli obiettivi al sistemaincentivante, in modo da premiare chi nell’organizzazioneha effettivamente saputo/voluto accoglierele indicazioni del vertice, prodigandosi per ilraggiungimento dei risultati attesi;• un corretto e sistematico sistema di reporting.
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